sabato 21 novembre 2009

FEDERICO FERRARINI FOR CHRISTMAS

Cari cultori del bello, udite udite, FEDERICO FERRARINI da oggi è accessibile a tutti, le sue litografie a 130€ possono diventare un regalo di natale stupendo, diverso dal solito, unico e meravigliovo come del resto tutte le sue 0pere.

Vi ho scritto altre volte di Federico, delle Sue mostre e delle sue opere ma chi è l'artista Ferrarini,
Federico è una persona che vive di sensazioni e di purezza, vita difficile, quindi, la sua. Federico è troppo, in tutto, sensibile di sicuro, ma con una forza interiore che solo certe situazioni disperate possono farti uscire. L’opera di Federico è sempre nello sparitacque fra lui che crea perché spinto dal positivo che alberga in lui e dal bisogno di espiare non certo colpe, ma quel qualcosa di cui non riesce per carattere a concedersi merito. Federico non potrà mai smettere di creare perché solo così riesce ad essere vivo e libero da gioghi che noi chiamiamo regole naturali dell’esistenza.



Federico uomo non può vivere senza Ferrarini artista e tutte le sue opere riescono a tramettere questo legame.

Chi volesse vedere delle opere esposte,venerdi 11 dicembre 2009 dalle 18,30 alle 22,30, presso il Ristorante da Sem in via Colombo 18 al Albissola Superiore, vi consiglio di prenotare al numero: 3474682274, Federico Ferrarini incontra Samuele Greco in "arte" Sem nel grande evento che riporta Federico Ferrarini in Liguria...


L'Arte intorno a voi, sulle pareti, sulla bocca di tutti, in sintonia cromatica con i piatti di Sem.

Il Cibo e l'Arte fanno tendenza, creano dialogo, stupiscono in un gioco di diverse texture e tonalità.

Lasciamo la parola ai due grandi artisti a noi il compito di contemplare, assaporare, degustare.

Non lasciatevi scappare questa occasione che oltre a far bene al palato fa bene anche agli occhi!!!

Comunque, come sempre, per informazioni sulle opere contattate Fulvio Santorelli al numero 3474682274

Ciao e alla prossima...........


martedì 3 novembre 2009

Le Isole EOLIE

Le Isole Eolie, dette anche Isole Lipari, sono un arcipelago di origine vulcanica, situato nel Mar Tirreno, in provincia di Messina, a Nord della costa sicula. Comprendono ben due vulcani attivi, Stromboli e Vulcano, oltre a vari fenomeni di vulcanismo secondario. L'arcipelago è composto dalle seguenti isole:

- Alicudi

- Filicudi

- Lipari

- Panarea

- Salina

- Stromboli

- Vulcano

Destinazione turistica sempre più popolare, le isole attraggono fino a 200.000 visitatori annuali.

Le Eolie sono state nominate Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO per i fenomeni vulcanici.

Le isole prendono nome dal dio Eolo, re dei venti. Secondo la mitologia greca, Eolo riparò su queste isole e diede loro nome, grazie alla sua fama di domatore dei venti. Viveva a Lipari, e riusciva a prevedere le condizioni del tempo osservando la forma delle nubi sbuffate da un vulcano attivo, probabilmente lo Stromboli. Grazie a questa abilità, determinante per gli isolani che erano in gran parte pescatori e necessitavano di conoscere gli eventi meteorologici che sarebbero avvenuti, Eolo si guadagnò grande popolarità nell'arcipelago, e secondo una teoria, fu da questi fatti che un semplice principe greco, abile nel prevedere il tempo dalle nubi, alimentò il mito del dio Eolo in grado invece di controllarle.

RAGGIUNGERE LE ISOLE EOLIE DA NICOTERA MARINA

Piu' di una compagnia di navigazione organizza durante il periodo estivo minicrociere per le isole Eolie con partenza direttamente da Nicotera Marina. La nave raccoglie i passeggeri sulla spiaggia all'altezza dei villaggi turistici Sayonara, Sabbia d'oro, Valtur e Ventaclub.

Generalmente la partenza è fissata attorno alle 7,30 ed il rientro è previsto per le ore 19,30.

Le minicrociere consistono a seconda dei giorni nella visita a Stromboli, Panarea e Lipari oppure in quella a Vulcano, Lipari e Stromboli. C'è una sosta per ciascuna isola di circa un'ora e mezza per poter fare il bagno e visitare i luoghi.

Il prezzo del biglietto si aggira attorno ai 45 euro a persona.

Per vedere la posizione geografica di Nicotera Marina rispetto alle Isole Eolie basta puntare il mouse sull'ultima immagine in basso della colonna di destra.

venerdì 17 luglio 2009

VACANZE IN CALABRIA: CAPO VATICANO


Capo Vaticano è un'estesa località balneare del comune di Ricadi (VV). Il promontorio che ne assume il nome è fatto di uno speciale granito, quello bianco-grigio, studiato in tutto il mondo per le sue particolarità geologiche (l'altezza massima del promontorio è pari a mt. 124). Di notevole importanza è la presenza della felce tropicale e la presenza di sedimenti marini del Quaternario, che fanno di Capo Vaticano una meta obbligata di molti studiosi di Paleontologia, dove, la particolare morfologia dei luoghi con valli e profonde incisioni fluviali su un territorio dal tipico “terrazzamento a gradoni” permette di raggiungere agevolmente gli strati fossiliferi del Miocene. Conchiglie tipiche dei mari tropicali, denti di squalo, coralli, si accompagnano a ritrovamenti di parti scheletriche di mammiferi marini e continentali.

Tutta la zona è comunque famosa per l’abbondanza di Clipeastri, antichi echinidi dalla caratteristica forma piramidale oggi estinti.

Il promontorio di Capo Vaticano è situato sulla costa tirrenica calabrese, di fronte allo Stromboli e le Isole Eolie, si estende nel Comune di Ricadi, e comprende la costa dalla baia del Tono e fino alla baia di Santa Maria e le ultime propaggini del Monte Poro. La più suggestiva baia è quella di Grotticelle, formata da tre spiagge contigue.

Secondo una nota rivista francese, Capo Vaticano, è considerata la terza spiaggia più bella d'Italia e fra le 100 spiagge più belle al mondo.

Il famoso scrittore veneto Giuseppe Berto, dopo aver girato l'Italia decise di rimanere a vivere qui, scrivendo in alcuni dei sui libri "Il tratto di costa che culmina in Capo Vaticano è pieno di storia e di bellezza. Si potrebbe chiamare Costabella con un pizzico di rimpianto e nostalgia".

In un'altra opera, Berto scrive: Penso che Capo Vaticano si chiami Vaticano per la stessa ragione per cui un colle di Roma si chiama alla stessa maniera: sacerdoti e indovini vi andavano a scrutare il futuro, basandosi sul volo degli uccelli e altre cose. Duecento metri al largo della punta c'è uno scoglio chiamato Mantineo, e in greco "manteuo" significa comunicare con la volontà divina. Il Capo era un posto sacro, e lo è ancora, nonostante tutto.

Capo Vaticano è conosciuto anche come migliore territorio al mondo che produce la cipolla rossa, detta anche cipolla rossa di Tropea, grazie alle sostanze contenute nel terreno la cipolla possiede un gusto dolce "solo quella coltivata a Capo Vaticano risulta dolce", ed è ricercatissima nel mercato nazionale ed internazionale.

Grazie alle suggestive spiagge e il mare cristallino con fondali ricchi di fauna ittica, rende Capo Vaticano meta obbligata per Sub e turisti italiani e stranieri in testa i tedeschi, attratti anche da un entroterra che offre prodotti tipici come: la 'Nduja di Spilinga e il Pecorino del Poro.

lunedì 13 luglio 2009

VACANZE IN CALABRIA: TROPEA


Tropea è un comune di 6.914 abitanti della provincia di Vibo Valentia, tra i più piccoli Comuni d'Italia per superficie territoriale. La storia di Tropea inizia in epoca romana quando lungo la costa, Sesto Pompeo sconfisse Cesare Ottaviano. A sud di Tropea i Romani avevano costruito un porto commerciale, vicino S.Domenica, a Formicoli (cioè corruzione di Foro di Ercole), di cui parla Plinio e lo stesso Strabone”. Si vuole che il fondatore sia stato Ercole che, di ritorno dalla Spagna (Colonne d'Ercole), si fermò sulla Costa degli Dei e secondo questa leggenda, Tropea divenne uno dei Porti di Ercole. Per la sua caratteristica posizione di terrazzo sul mare, Tropea ebbe un ruolo importante, sia in epoca romana sia in seguito sotto l'occupazione saracena e, ancor più, sotto i Normanni e gli Aragonesi. Nelle zone limitrofe sono state rinvenute tombe di origine magno-greca Nota località balneare sul mar Tirreno a sud-ovest di Vibo Valentia ed a nord di Capo Vaticano, ha un monastero di Francescani di notevole importanza e la Cattedrale Normanna del 1100. Di notevole interesse il centro storico, con i palazzi nobiliari del '700 e dell''800 arroccati sulla rupe a strapiombo con la spiaggia sottostante. Interessanti sono i "portali" dei palazzi che rappresentavano le famiglie nobiliari; alcuni sono dotate di grosse cisterne scavate nella roccia, che servivano per accumulare il grano proveniente dal Monte Poro, e successivamente veniva caricato tramite condotte di terracotta sulle navi che erano ormeggiate sotto la rupe di Tropea. Da visitare inoltre il museo privato degli antichi mestieri di Calabria e delle macchine automatiche. I negozi di Tropea vendono tantissimi prodotti tipici e artigianali dei comuni limitrofi, tra cui la cipolla rossa, la nduja di Spilinga,il formaggio Pecorino del Poro, l'olio extravergine d'oliva e vini. Di notevole importanza anche l'artigianato locale, come i manufatti in terracotta. Tropea è dotata di un porto turistico di recente costruzione, da dove è possibile raggiungere le vicine Isole Eolie in particolare il vulcano Stromboli, quasi sempre visibile dalla costa calabrese tirrenica meridionale.