lunedì 3 dicembre 2012

CALMA PIATTA!

Buongiorno a tutti!

in questa splendida mattina dall'alba da cartolina mi sono fatto un paio di domande, ma come mai non c'e' un'anima viva che visita questa zona? ma come mai i crocieristi non si fermano a Savona?

In entrambe i casi la colpa è nostra, dico nostra perchè è anche mia, il fatto di non essermi impegnato abbastanza a cercare di portare quanta più gente possibile in Liguria, ma d'altro canto c'e' anche da dire che in Liguria "torta di riso o prendersela nel ........., torta di riso finita!"

Questo per dire che comunque anche le istituzioni non si impegnano a garantire una linea continua di lavoro, più o meno flessibile ma comunque uniforme su 12 mesi.
L'interesse politico dovrebbe garantire la serenità ed il lavoro a tutti i commercianti di buona volontà, obbligando gli armatori che sbarcano a Savona a far restare una parte di turisti a Savona, con visite guidate e magari facendo visitare il Priamar, la Cappella Sistina, la Collezione della CARISA, gli alloggi Papali.


Savona è una città ricca di storia e cultura, ma altrettanto ricca di commercianti, quelli che non fanno parte della buona volontà, che non si impegnano a migliorare l'accoglienza locale.
 
Poi diciamola proprio tutta, se sei intraprendente e magari facendo tante cose pesti i piedi a qualcuno ti vengono a minacciare e ti consigiano di restare al tuo posto, come hanno fatto con me.
Me ne frego, io continuo imperterrito a vendere la mia attività a chiunque e a proporre i migliori day trip nella suggestiva macchia mediterranea Ligure.

Girate e vivete il turismo, fatto bene e conforme alle proprie possibilità, non è obbligatorio fare il passo più lungo della gamba!

martedì 17 aprile 2012

ALLA FACCIA DEL TURISMO!!!



Carissimi,
Mi sono assentato per un po' dal mio blog e questo mi dispiace molto, ma il motivo che mi ha portato a questa assenza giustificata è che dopo tanti anni passati nel settore TURISMO (che amo da morire, ma ormai troppo sfruttato da clienti arroganti) mi sono messo in proprio aprendo una ditta di Noleggio Auto con Conducente a Savona ma che opera su tutto il territorio Nazionale ed Internazionale.
Fatta questa breve introduzione, che a molti non potrà fregare più di tanto, vi racconto cosa mi è successo oggi.
Non avendo corse da soddisfare ho deciso di preparare delle lettere di presentazione con un listino prezzi dedicato alle strutture alberghiere e sono andato a Spotorno (SV), ridente località Ligure a 15 Km da Savona affacciata direttamente sul mare, di ridente è solo la località per il resto è meglio non avventurarsi.
Ho provato a presentare la mia azienda ad alcuni degli hotel più prestigiosi di Spotorno e vi garantisco che una freddura come quella riscontrata non l'ho mai neanche provata in Germania.
Alcuni albergatori, non dipendenti ma titolari delle strutture, non sanno neanche che cosa è il Noleggio con conducente, altri addirittura dicono che non hanno mai chiamato un taxi!!!!!
Ma vi rendete conto che se andate in vacanza da quelle parti dovete partire preparati con l'elenco dei servizi extra alberghieri che eventualmente desideratecutilizzare per fare un'escursione a Montecarlo oppure per andare a visitare l'acquario di Genova, o più semplicemente per arrivare a Savona per visitare la città!
Per chi non lo sapesse, il Noleggio con Conducente, meglio conosciuto come NCC o Noleggio da rimessa è nient'altro che un servizio di Taxi privato a tariffe preconcordate, l'NCC ha la facoltà di venirvi a prendere in qualunque comune d'Italia o d'Europa e le tariffe sono sempre molto competitive, il servizio è sempre impeccabile, escluso alcuni casi sporadici, ma l'erba cattiva cresce in tutti i giardini, e molte volte viaggiate su vetture di prima classe tipo Mercedes.
Comunque, per chi vuole provare il servizio NCC puo' digitare su GOOGLE Noleggio con autista a (ed il nome della città) oppure se siete curiosi del mio servizio potete contattarmi al numero 3407333904.
Buon viaggio a tutti e mi raccomando, guidate con prudenza!!

venerdì 29 aprile 2011

STIAMO ARRIVANDO!!





Ciao a tutti!!



Tenetevi forte, un'altra grande idea perlo sviluppo del turismo su Savona sta per prendere forma!!



Vacanze Savona, il sito che da informazioni turistiche sulla città medesima, di mia ideazione e creazione, sta per sfornare un grande progetto di promozione , su larga scala, quindi seguitemi sul blog e sul sito, iscrivetevi alla mailing list e riceverete la notizia in anteprima!!!










Buone vacanze a tutti!!!

sabato 20 novembre 2010

Turismo a Savona

Carissimi Lettori,


mi sono assentato un po' dal mio blog, ma ho visto con piacere che comunque le visite sono sempre molto buone (sono contento), perchè ho aperto un sito internet che promuove la città di Savona segnalando avvenimenti e dando la possibilità ai commercianti, che operano a stretto contatto con il turismo, albergatori, ristoratori ecc di promuovere la propra attività sul mio portale.

Alcuni di questi hanno recepito il messaggio ed hanno aderito a partecipare con una quota di pochi Euro, giustificati da fattura e deducibili!!!, altri invece, nonostante la spesa irrisoria, mi hanno comunicato che non potevano spendere denaro perchè non riuscivano ad ammortizzarlo, allora la domanda che sorge spontane è: "Ma quante centinaia di Euro costa apparire su http://www.vacanzesavona.it/ ?" Il costo è di Euro 60,00 all'anno più IVA, ed il servizio che cosa offre:

1) una pubblicità su un sito in 3 lingue che appare nei principali motori di ricerca; 2) pubblicazione del logo aziendale con relativo link alla home page del cliente; 3) comunicazione dei principali eventi sui canali di questo blog, su Facebook e news letter che ogni singola azienda propone; 4) affiancamento commerciale per soluzioni pratiche; 5) possibilità di avere al servizio i migliori webmaster della provincia a costi contenuti.

IL TUTTO PER 60,00 € più IVA all'anno!!!!! ( UNA SPESA INSOSTENIBILE!!!!)


Tutti i commerciali che si sono avventati sul mercato Ligure ed in particolare su quello Savonese, si sono accorti che questi è unn mercato molto difficile, con una tendenza a non investire, ma lo sapete che senza investimenti non si crea indotto e di conseguenza non si crea occupazione?

Poi senti gli albergatori che si lamentano perchè non c'e' più un'affluenza turistica come qualche anno fa, si è vero, non c'e' più affluenza che spende ma gente che si muove sulla nostra Riviera da Pasqua a metà Ottobre c'e' n'e' TANTISSIMA!!!


I turisti vengono in Liguria e spendono sempre meno, per forza una insalata ed un panino ci costano come una cena al ristorante DEL CAMBIO, ma non è normale, le persone si fanno prendere in giro una volta sola.


Il mio progetto è nato per dare un senso di collaborazione tra le attività turistico ricettive, senso che oggi non esiste o se presente è molto raro, in modo che se un turista di passaggio a Savona ha bisogno di noleggiare una macchina o uno scooter oppure vuole farsi un giro in barca, non lo si mandi in giro dicendo" Ma provi ad andare li a chiedere ........."

Il turista è l'unica risorsa che è rimasta in una città che non ha più fabbriche o aziende che assicurano un contratto di lavoro a tempo indeterminato.


Visitate il sito http://www.vacanzesavona.it/ iscrivetevi,ricevere la tessera di partecipazione è gratuito, e se avete un'azienda non esitate a contattarmi, i miei recapiti sono 3407333904 oppure scrivetemi una mail all'indirizzo info@vacanzesavona.it


Ciao e mi raccomando fate sempre un turismo responsabile e rispettoso.


Davide

martedì 11 maggio 2010

LA STORIA DEL CACAO

Ciao a tutti,

oggi vi racconto una storia tutta golosa, la storia del cacao.
Qualche giorno fa ad una mia cara collega "LA PASTICCERA" di uno dei ristoranti più noti della Liguria, mi ha concesso l'onore di una sua ricetta, non ve la svelerò per ovvi motivi, ma vi assicuro che è una vera bomba, una ricetta di una prelibatezza al cioccolato.

Curioso come sono mi sono documentato sulle origini d questo antico prodotto naturale che è il CACAO.

I primi che iniziarono la coltivazione del cacao furono i MAYA ben 2000 anni prima della scoperta dell'America.
Il cacao è un frutto della medesima pianta che era considerato talmente prezioso che veniva utilizzato anche come moneta di scambio. Intorno al X secolo, misteriosamente, avvenne la distruzione di questa grandissimi civiltà a cui seguì quella dei Toltechi.
La mitologia di questo popolo narra che Dio Quetzalcoàtl possedesse un immenso tesoro composto da tutte le ricchezze del mondo, oro, argento, pietre verdi chiamate chalchiuitl ed altri oggetti preziosi, come una grande abbondanza di alberi di cacao di diversi colori.
La leggenda narra che quando Quetzalcoàtl era ancora un re, a causa dii una grave malattia che lo aveva colpito, venne spinto a bere una pozione che gli avrebbe ridato la salute ed invece lo portò alla pazzia, fuggì verso il mare dove trovò una zattera di serpenti intrecciati e si allontanò scomparendo nel mistero.
Prima di partire, però, Quetzalcoàtl promise che avrebbe fatto ritorno per riprendersi il suo regno nell'anno posto sotto il segno del "CE - ACATL".
Qualche secolo più tardi, nel 1519, anno sotto il segno del Ce-Acatl, una grande nave carica di uomini con scintillanti armature come scaglie di serpente ed elmetti piumati, fece comparsa vicino alla costa orientale del regno Atzeco.
Immediatamente l'Imperatore Montezuma credette alla profezia ed accolse pacificamente quella nave pronto a restituire il regno al Dio Quetzalcoàtl.
Su quella nave però vi era il Dio ma un conquistatore spagnolo: Hernàn Cortès; gli vennero offerti molti doni quali argenti, oro, pietre preziose, schiave e cesti pieni di semi di cacao.
I Conquistatori diedero inizio all'espansione della conoscenza del cacao in tutti i continenti purtoppo però distrussero una della più belle civiltà della storia del mondo.

La reale diffusione del cacao venne nel 1585, anno in cui giunse il primo carico commerciale proveniente da Veracruz.
Da quel momento vennero organizzati trasporti regolari tra le colonie spagnole d'America e la madrepatria.
Nel XVII sec. alcuni cioccolatieri di Venezia, di Firenze ma soprattutto di Torino, divennero grandi esperti nella preparazione del cacao, tanto che esportarono i loro preparati in tutta Europa, la cioccolata aveva conquistato quasi tutti.
Nutriente, digestiva, stimolante, afrodisiaca, efficace contro l'ipocondria, utile per l'alito e per la voce erano le principali qualità riconosciute a questa bevanda, di conseguenza comparvero le prime fabbriche di cioccolato, subentrando ai monasteri e ai conventi.

Nel XIX sec. nacque una industria fiorente, accompagnata da importanti progressi tecnici, che avrebbe fatto dell' "Alimento degli Dei" una bontà accessibile a tutti.