venerdì 28 dicembre 2007

La Fortezza di Savona

Cari Cultori del Turismo, buono, giusto e pulito, come dice la Slow Food per il cibo io lo dico per il turismo, ieri nel primissimo pomeriggio facendo zapping ho notato che sull'autorevole canale satellitare "Mediolanum Channel" si parlava di fortezze e per l'appunto hanno fatto un eccellente reportage sulla fortezza del Priamar di Savona.




Del Priamar si possono dire tante cose ed eventualmente inventare storie di fantasmi per i bambini ma essendo una imponete struttura che domina il mare di Savona è anche giusto sapere un po' della sua storia.

Si può dire che sia il luogo dove ebbe inizio la vita a Savona, negli anni ’50 alcuni scavi archeologici hanno portato alla luce tracce di un primitivo nucleo medioevale dal quale si sarebbe poi sviluppato l’abitato Savonesi.

Dell’antico rione del Priamàr non rimane più nulla, fu completamente distrutto dalla repubblica di Genova tra il 1542 ed il 1544 per costruirne la fortezza.

L’imponente roccaforte, disegno originario di Giovanni Maria Olgiati, fece sparire la cattedrale di Santa Maria ed il palazzo vescovile, il Capitolo dei canonici, il convento di San Domenico, il monastero delle Recluse, oratori, ospedali case e botteghe.

Nel corso dei secoli vennero apportate molte modifiche per essere adeguata alle nuove tecniche difensive, venne inserito l’edificio della polveriera, i palazzi della Sibilla, del Commissario e degli Ufficiali.

Nel XIX Sec. venne addirittura adibito a reclusorio militare e come ospite celebre delle prigioni Savonesi ci fu anche Giuseppe Mazzini dal Novembre del 1830 al Febbraio del 1831; la fortezza venne dimessa dalle fortificazioni nel 1878 durante il Regno d’Italia per poi essere riutilizzata durante la seconda guerra mondiale.
Oggi il complesso del Priamàr è parzialmente ristrutturato e ospita il museo storico archeologico ed il museo d’arte Sandro Pertini.

E’ possibile accedere alla fortezza tramite ascensori oppure tramite la rampa d’ingresso, entrambe gli accessi sono su Corso Mazzini, con gli ascensori si entra subito nel palazzo della Loggia, sede del museo archeologico, la Loggia si affaccia sul piazzale del Maschio, cuore della fortezza, oggi utilizzato per manifestazione estive.


Ancora grazie a Mediolanum Channel che ha portato alla conoscenza di tanti l'esistenza di un fascinoso monumento come il Priamar.

Ciao alla Prossima avventura e buon Anno!!!

venerdì 21 dicembre 2007

Auguri di Buone Feste!!

Cari amici,

siamo arrivati alla fine dell'anno e non potevo non farvi i miei migliori auguri di buone feste, i piu' fortunati andranno in montagna con le famiglie mentre altri lo passeranno a casa ma non dimentichiamoci chi nel Turismo, nei servizi di sicurezza e soccorso il Natale lo passa lavorando, a tutti quanti

BUONE FESTE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

lunedì 10 dicembre 2007

I Musei di Savona

Eccoci nuovamente qui a parlare di Savona, oggi conoscerete alcuni dei musei che la Città puo' offrire al viandante, Vi ricordo che per ogni maggiore informazione potete contattare l'Ufficio del Turismo di Savona al numero 019.8402321 oppure visitando il sito del comune alla pagina www.comune.savona.it già segnalato nei link dei posti da visitare.

Collezione d'Arte "Sandro Pertini":
Il museo è stato allestito in seguito alla donazione di opere d’arte alla città di Savona dell’ex Presidente Della Repubblica Sandro Pertini, il quale nutriva un particolare affetto, la collezione è allestita nei locali del PALAZZO DELLA LOGGIA, all’interno del complesso monumentale PRIAMAR.
La collazione è composta da circa un centinaio di opere frutto di doni ufficiali, omaggi di autori vari ed acquisti personali dell’ex Presidente.
Tra le opere è possibile ammirare una campionatura di arte contemporanea nazionale ed estera, tra le "firme eccellenti" esposte si leggono nomi come: De Chirico, Fabbri, Joan Mirò, Giò Pomodoro, Sassu, ecc.ecc.
Priamar-Palazzo della Loggia 2° piano

Civico Museo Storico-Archeologico:
Inaugurato nel 1990 rappresenta una felice sintesi dei pezzi più importanti di antiche collezioni archeologiche savonesi e dei risultati delle rilevanti attività di scavo svoltesi sul Priamar dall' Istituto di studi ligure, ad iniziare dal 1956.
Le visite sono possibili dal Martedì al Sabato dalle 10:00 - 12:30 e 15:00 - 17:00, la Domenica 15:00 - 17:00 Ingresso a pagamento.

Museo civico di Renata Cuneo :
Il museo si trova nel Palazzo di San Bernardo nel Priamar , è stato aperto nel 1990, la galleria è strutturata su due piani. Quello inferiore ospita la "gipsoteca", raccolta di opere in gesso, mentre il piano superiore sono esposte diverse opere in bronzo, cera, terracotta, ceramica.
Il museo è aperto al pubblico dal Lunedì al Sabato 8:30 - 12:30 con ingresso a pagamento (biglietto cumulativo con il museo Pertini).Per le gite e gruppi c’è la possibilità di apertura a richiesta rivolgendosi alla segreteria.


Museo del Tesoro-Cattedrale Santa Maria Assunta:
Per le visite contattare il parroco al numero: 019.825960
Il museo è stato fondato nel 1982 nei luoghi della Masseria, con cui si accede dal coro della chiesa.
All’interno sono esposti molti dipinti e sculture oltre a numerosi paramenti e ori liturgici
Tra le innumerevoli opere esposte citiamo LA CROCE GARA, IL PASTORALE DEL PAPA GIULIO II, donato alla fine del 1400, LO STENSORIO PUNZONATO ed infine LA PIANETA detta di GIULIO II.
Tra i dipinti spiccano LA CUSPIDE DEL POLITTICO del MAZONE, IL MATRIMONIO MISTICO DI S: CATERINA E COMMITTENTI di TUCCIO D’ANDRIA e L’ADORAZIONE DEI MAGI di HOOGSTRAETEN, oltre a tutto ciò e possibile ammirare frammenti scultorei del quattrocento.
Il Chiostro conserva ben diciotto statue,di maestranze lombarde, provenienti dall’antico Duomo sul Priamar e stupendi affreschi di artisti locali.
La CAPPELLA SISTINA fu voluta dal Papa SITO IV per accogliere il mausoleo funebre dei genitori, fu commissionata ai fratelli D’ARIA tra il 1480 ed il 1485, all’interno è possibile ammirare tracce di affreschi originale tra cui il TROMPE –L’OEIL e opere del settecento realizzate da GEROLAMO BRUSCO.
Gli appartamenti del Papa PIO VII sono situati all’interno del Palazzo Vescovile, il Papa soggiorno durante la prigionia voluta da NAPOLEONE tra il 1809 ed il 1812

Museo del Tesoro-Santuario di Nostra Signora di Misericordia:
Fondato nel 1959 nel palazzo dei Duca di Tursi, adiacente al Santuario, iniziato a costruire nel 1536 e terminato nel 1540.
Le collezioni presenti nel museo sono state formate grazie alle numerose donazioni delle famiglie nobili di Savona e Genova tra il XV e XIX secolo.
E’ possibile vedere preziosi e rari paramenti in tessuto ricamati , tra cui trova spazio LA PIANETA DEL DUCA DI URBINO (1623), tessuti del settecento in stile REVEL e BIZZARRE, preziose argenterie e naturalmente pregiati arredi liturgici.
Alcuni degli arredi più significativi sono IL REILIQUARIO DELLA CROCE del seicento, IL CALICE DELL’ORAFO VINCENZO BELLI del settecento e la CORONA AUREA DETTA DI PIO VII.
Nel complesso delle opere d’arte fanno parte anche nobili sculture lignee del XV e XVI secolo; di grande interesse le opere votive con dipinti su tela con soggetti contadini e marinari combinati a modellini di imbarcazioni in legno e lamina d’argento puramente tipici del territorio Ligure.

Spero di ritrovarVi numerosi!!!!!!
Alla prossima, ciao a tutti!!!

mercoledì 28 novembre 2007

Savona


Salve a tutti, popolo di viaggiatori!!

Inizierò, oggi, un percorso che Vi porterà ad avere una migliore conoscenza della città di Savona, la sua storia e sensazionalmente le cose da visitare, dico sensazionalmente perchè molti locali non hanno neanche la pallida idea di cosa può offrire questa storica, culturale ed affascinante città, dalla fortezza Priamar alla collezione privata di Sandro Pertini, Illustre Savonese nonchè ex Presidente della Repubblica Italiana e così via.
La città di Savona, “ OPPIDUM” come la ricorda Tito Livio, ha le sue prime origini con l’età del bronzo sul colle del Priamar con l’insediamento dei Liguri Sabazi che nei secoli sfruttarono la posizione dominante sulla costa con la costruzione di un porto accolto nell’insenatura naturale che la rese una delle città più competitive nel campo commerciale.
Il nome SAVONA risale al IV secolo a.c. La città si sviluppa nell'era Bizantina. Nel pieno medioevo la città, risulta fra le più attive a livello commerciale con i suoi mercanti sparsi tutto il bacino del mediterraneo, in Oriente, in Inghilterra e nelle Fiandre segnando l’inizio della rivalità con la città di Genova. Nel 1327 Savona ottiene la possibilità da Ludovico il Bavaro di battere moneta ma all'inizio del XIV a Savona si manifestano i primi sintomi di crisi, che raggiunge il suo culmine con la comparsa della Peste nera, che in soli quattro mesi decima la popolazione.
Nella seconda metà del '400 la famiglia Della Rovere dà alla Chiesa due Pontefici, SistoIV e Giulio II che fanno vivere alla città un periodo di grande rinascita, nel campo dell'arte della cultura e dell'economia, la città diventa polo d’attrazione di artisti ed intellettuali, gli atri dei palazzi vengono rinnovati ed ornati con materiali pregiati come l’ardesia ed il marmo e le facciate vengono intonacate.
Una chiara testimonianza delle maestranze è il Palazzo Della Rovere.Nella prima metà del '500 Savona perse l’indipendenza politica a seguito con un’invasione dei genovesi che non si limitò all’instaurazione con un regime autoritario ma si volle affermare distruggendo importanti quartieri della città quali Santa Maria di Castello procedendo all’interramento del porto e erigendo la fortezza del PRIMAR, causando un altro periodo di crisi.
Nel XVII secolo Savona comincia ad essere conosciuta per la produzione della ceramica d'arte "Blu Vecchia Savona", grazie a questo la città di Savona verrà conosciuta da tutto il mondo. Nel settecento Savona è teatro di grandi battaglie e conquiste da parte dei Piemontesi e poi nel 1796 Napoleone Bonaparte che si stabilisce a Savona con il suo quartier generale.
Grazie all’opera del prefetto Chabrol de Volvic sono poste le basi per il rinnovamento legato alla crescita demografica ed industriale, ne consegue l’apertura di nuove strade, ferrovie e l’ampliamento del porto.La crescita economica comincia intorno al 1860 mettendo le basi per la città industriale che vedrà il suo culmine nel '900, si erigono nuovi quartieri secondo le normative del piano regolatore del 1856, stupendi palazzi, eleganti viali e splendidi giardini trasformano la città in un elegante salotto di fine secolo.
La Seconda Guerra Mondiale, con ripetuti bombardamenti causa gravissimi danni alla città, ma Savona si dimostra capace nell’immediato dopoguerra di riappropriarsi il primato originario di centro industriale e di nodo marittimo strategico del mediterraneo.
Attualmente Savona è uno dei maggiori porti commmerciali e turisitici italiani.
Ha sviluppato in tutta la Provincia una crescente attività turistica che ha portato la Riviera delle Palme nei primi posti al mondo.
Dal 2003 la città è dotata di una moderna stazione marittima (Palacrociere); punto nodale per le crociere nel Mediterraneo delle navi Costa.

Federico Ferrarini a Sanremo


Eccoci nuovamente a offrire a tutti un po’ di arte e che arte, un arte giovane che Federico Ferrarini espone a Sanremo insieme ad altri artisti come Emanuele Luzzati, Francesco Musante, Giuseppe (Pipin) Ferrari, Mimmo Rotella, Mimmo Paladino.

Tutte le opere degli artisti citati sono esposte presso l'associazione Immaginecolore che ha inaugurato una galleria d'arte in via Saccheri 33, a cento metri dal Casinò Municipale di Saremo.
Le opere di Federico sono: "Fusibili" che vedete in foto "Atlantide" e "Pensiero Tribale"

Orari: dal martedì al sabato dalle ore 15,30 alle 19.00

(martedì e sabato anche dalle 10.00 alle 12,30)

Mi raccomando non mancate e speriamo che prima o poi Federico faccia una mostra personale a Savona………
Ciao e alla prossima!!