giovedì 18 settembre 2008

Torre del Lago Puccini


Ciao a Tutti,

oggi vi racconterò di una storia che mi ha sensibilmente toccato.
Se vi capita di passare a TORRE DEL LAGO PUCCINI, oltre a visitare il piccolo borgo che si affaccia su un grande lago dove è possibile effettuare delle gite nella palude con i battelli, vi troverete a passare difronte ad una statua raffigurante un cane "PIPPO" che ha vissuto sulle rive del lago diventanto un compagno indelebile nella memoria degli abitanti.
Sotto la statua è scritta una dedica:

"PIPPO, CANE MARRONE, SENZA PADRONE E DAGLI OCCHI DORATI COLMI DI DOLORI ANTICHI E DI UNA PACE RITROVATA, VISSE CIRCA 20 ANNI SUL BELVEDERE PUCCINI.

COMPARSO NEL 1977 CON UNA PROFONDA FERITA DA ARMA DA FUOCO, SEPPE PERDONARE E CONSERVARE FIDUCIA NEGLI UOMINI.

ADOTTATO DAGLI ABITANTI DEL LAGO
NON COMPI' GESTA STRAORDINARIE MA INSEGNO A TUTTI IL VERO SIGNIFICATO DI BONTA', PERDONO AMICIZIA E LIBERTA'.

PRIGIONIERO COME OGNI ESSERE MORTALE NELLA RETE DELLA VITA E DEL TEMPO, TESTIMINIO' LA MAGIA DI UN' ESISTENZA PIENAMENTE VISSUTA CON DIGNITA' E COERENZA ALLA PROPRIA NATURA.

UNA STORIA D'AMORE E GRATITUDINE RECIPROCA
TRA L'UOMO E L'AMICO CANE"

E poi c'è qualcuno che ha il coraggio di chiamarli animali.
Ciao e alla prossima.......




sabato 30 agosto 2008

Fine stagione, tiriamo le somme

Ciao a tutti,
Siamo alla fine di Agosto e la stagione sta volgendo al termine, e come ogni anno si tirano le somme.
Quest'anno mi è sembrato di vedere un turismo più veloce, nel senso che sempre più prenotazioni sono relative ai week end con la durata di 1/2 notti pochi fanno le tre notti a meno che non vengano fatte delle eccellenti promozioni.
Questo è un problema che accomuna un po' tutti, la voglia di vacanza ed il diritto alla vacanza appartiene a tutti , insomma lavoriamo tutto l'anno per pagare mutui e tasse, un po' di relax, anche questo a pagamento, non fa male a nessuno!!!
Mancano soldi, la gente no ha più il potere di acquisto che aveva quando c'erano le LIRE (magari tornassero almeno per il mercato interno) infatti oggi buona parte dei turisti dei week end e delle vacanze programmate, si appoggiano alle prenotazioni on line dei portali con la prenotazione diretta, ma perchè?
Perchè molti portali, oltre a tutelare il cliente con la garanzia della prenotazione non chiedono spese di commissione al cliente ma solamente alla struttura alberghiera che fortunatamente a sua volta è tutelata.
Ben vengano i portali della prenotazioni se seri e competitivi ma non bisogna cadere nell'eccesso di visibilità perchè si rischia di essere svenduti.
Comunque anche quest'anno abbiamo fatto una buona stagione, non molto bella nel periodo di Maggio e Giugno causa continui rovesci ma ben recuperata nel resto dell'estate.
Anche quest'anno sempre più + persone che pretendono la luna, ma la luna anche pagando non la si può portare a casa , bisogna accontentarsi di vederla........ insomma non ci siamo fatti mancare nulla, anzi qualcosa manca............ AH..... l'aumento di stipendio!!!! ma come cantava Celentano "............è inutile bussare tanto qui non aprirà nessuno........!!"
Ciao a Presto!!

sabato 2 agosto 2008

Continuando la Gita in UMBRIA


Ciao a tutti,

mi dispiace di non aver avuto più il tempo di scrivere con una certa frequenza ma tra gli impegni di lavoro e altri per arrotondare il tempo è veramente risicato.
Continuando a parlarvi della bella esperienza in Umbria il secondo giorno abbiamo visitato Assisi, meta di pellegrinaggio di un sacco di gente da ogni parte del mondo, forse la complicità del fine settimana ma in quei giorni c'era veramente tantissima gente, si faceva persino fatica a camminare per le strette viuzze che collegano piazze e chiese.
Dopo aver pranzato in maniera molto rustica in una "taverna" con porchetta e vinello di quello buono ci siamo diretti a Perugia.
La città di Perugia non abbiamo avuto il tempo di visitarla approfonditamente, pertanto sarà la scusa per tornarci, ma se vi capita di passarci mi raccomando scarpe da ginnastica e preparatevi a camminare in salita, il centro storico perugino è proprio in cima ad una collina.
L'ultimo giorno l'abbiamo lasciato per la gita alla cascata delle Marmore, spettacolamente belle, un paesaggio che merita di essere visitato, peccato che non sia molto semplice arrivare in cima alle cascate perchè non sono molto ben indicate, ma una volta arrivati lo spettacolo paga il viaggio fatto.
Come del resto in tutte le cose, in Italia, si paga anche l'ingresso per vedere le cascate delle Marmore, sia dalla parte alta che dalla parte bassa, fortunatamante esiste un servizio navetta che accompagna i turisti da sopra a sotto, anche li con un solo autobus che provoca attese pesanti sotto il sole visto che non esiste una sala d'attesa o un servizio navetta meglio organizzato.

Tutto sommato l'esperienza della gita in Umbria è stata bella e ricca di buoni ricordi, sicuramente da tornarci per restare qualche giorno in più

giovedì 3 luglio 2008

Federico Ferrarini, un nuovo incontro...


Ciao a tutti,
oggi eccezionalmente riesco a scivere 2 post perchè girolzolando per la rete mi sono accorto che l'artista FEDERICO FERRARINI è nelle nostre zone con una nuova mostra, immaginecolore.com Gallery, l'indirizzo è Vico del Fieno, vicino a Piazza Matteotti a Genova da sabato 28 Giugno fino al 9 Luglio.
Mi permetto di riportare qui di seguito 2 righe di critica apparse sul sito personale dell'artista.

La CRITICA:

Salendo la scala a chiocciola, che si avvita rapida nel centro della Galleria, quasi a condurre il visitatore in una dimensione più profonda, più intima e raccolta, si spalanca dinnanzi agli occhi lo spettacolo travolgente dell’arte di Federico Ferrarini, qui rappresentata da una selezione di opere dal titolo “Il rituale delle fonti”. Si tratta di una personale di intenso impatto emotivo, che racchiude alcuni passaggi significativi dell’evoluzione artistica di Ferrarini: sono tele dominate dalla materia, dalle forti suggestioni mistiche ed esoteriche, che liberano lo spirito danzante della creatività, mai soggiogata dal peso del reale. È quanto avviene nel trittico Fusibili, in Matrici e in Mi ricordo quand’ero bambino, ironico gioco delle forme che stupisce e affascina, per il rimando divertito a significati sublimati dal subconscio. Una diversa ispirazione, velata di note esotiche che si librano evanescenti nel caos composto delle armonie cromatiche, sottende ad altre opere, come Duello informale e quel Rituale delle fonti, che dà anche il titolo alla personale. È un viaggio della fantasia attraverso i diversi piani della realtà, un passaggio tra le dimensioni verso altri tempi e altri spazi, sogno ed estasi che si spalancano, d’un tratto, inaspettatamente, rivelati dalla mano dell’artista.
(Emanuela Dho)

Ciao a tutti e buona visita!!!

Il Museo del Vetro - ALTARE (Sv)

Ciao Gente curiosa.....

qui di seguito vi riporto un documento che ho trovato riguardante il Museo del Vetro di Altare
Ricordatevi che se passate da queste parti, per chi è interessato a percorsi culturali, assulutamente bisogna fare una visita, ne vale la pena, il Museo è aperto con il seguente orario:

da domenica a venerdì ore 16 – 19 il Sabato ore 15 – 19 ed è chiuso il 1° gennaio,Pasqua e 25/26 dicembre

La Fondazione “Istituto per lo studio del vetro e dell’arte vetraria”, viene istituita nel 1991 con lo scopo prevalente della promozione storico-scientifica del vetro con particolare attenzione all’attività vetraria di Altare.
Si propone nello specifico il sostegno della produzione del vetro soffiato, il provvedere alla raccolta artistica degli oggetti e delle attrezzature della Società Artistico Vetraria fondata nel 1856, primo esempio di cooperativa in Italia.
Ordinare, conservare ed incrementare la raccolta dei documenti e delle pubblicazioni costituenti la biblioteca specializzatata del vetro.

Quanto sopra costituisce il patrimonio del museo dell’Arte Vetraria.

L’attività vetraria nel sito di Altare sorge a far data agli inizi del secolo XI. Il primo documento storico riferito a tale attività è del 1281.
Nel 1495 risulta una regolamentazione giuridica scritta degli “Statuti e capitoli dell’arte vitrea del luogo di Altare”, ma lo stesso testo fa intendere che ne dovettero esistere stesure precedenti.
Così come ci è pervenuta l’approvazione del Marchese del Monferrato del 1512, che è da ritenersi una riconferma di precedente sanzione. In tale data nasce la “Universitas” del vetro di Altare coi suoi consoli e le sue leggi.

Nel 1982 si costituisce l’Associazione “ISVAV”, con lo scopo di ordinare in forma museale la raccolta dei vetri storici e artistici della Società Artistico Vetraria (SAV) che cessa nel 1978 la produzione del vetro soffiato. Si trasforma in Fondazione nel 1991.

Nel corso degli anni ’90 viene reso accessibile in forma continuativa il museo nella sede provvisoria dell’ex oratorio seicentesco di San Sebastiano.
Nel 2005 viene inaugurata la sede definitiva del Museo dell’Arte Vetraria di Altare in Villa Rosa, edificio liberty costruito nel 1902 da Mons. G. Bertolotti su progetto dell’architetto Nicolò Campora.

L’attuale raccolta comprende oltre 2100 opere in vetro nelle categorie: artistico, vetro d’uso e vetro per farmochimica dal secolo XVII al secolo XX, oltre 3200 attrezzature della ex “SAV” a partire dalla metà dell’800,di cui solo una parte in esposizione, nonché la collezione di libri e riviste conservate nella biblioteca specializzata del vetro.

Attualmente nei giardini della sede è installata una fornace dimostrativa per la produzione di vetro soffiato che, nel corso dell’anno, viene saltuariamente attivata ad integrazione della visita museale.
Fra le attività ricorrenti vengono organizzate: mostre, studi e ricerche, convegni, premi e concorsi ed esposizioni.

Un abbraccio a tutti e mi raccomando fate sempre del turismo GENUINO e DIVERTENTE.
Ciao alla prossima....