sabato 19 gennaio 2008

A Spasso Per Savona

Carissimi navigatori del blog,
torniamo a parlare di Savona, qui di seguito potrete leggere alcune informazioni su alcuni luogi caratteristici che sicuramente meritano una visita, magari in primavera quando la brezza del mare inizia ad essere più tiepida e le giornate sono più luminose.

Nella seconda metà del ‘400 sono di scena numerosi portali che arricchiscono le facciate dei palazzi del ceto medio-alto. Solitamente vengono realizzati in marmo bianco o in pietra nera e propongono ricchi repertori decorativi. Decorazioni architettoniche derivate dal "portale genovese" a sua volta sviluppato grazie alla collaborazione tra maestrie lombarde e della Toscana occidentale, ma aggiornato ai caratteri rinascimentali proprio in Liguria.



Tempietto Boselli
All'interno dei giardini del Prolungamento, tra Corso Mazzini e Viale Dante Alighieri troviamo un insolito gazebo eretto nel 1786 e decorato con raffinate ceramiche di Albissola. All’origine era collocato, in forma autocelebrativa, sul terrazzo dell’abitazione dell’artista in Via Torino.




Piazza della Maddalena
E' uno dei luoghi più caratteristici della Savona Medioevale. Nella nicchia d'angolo troviamo la "Madonna della Misericordia", patrona della città.
A destra il rinascimentale Palazzo Multedo con, in basso, le armi dei due Papi savonesi: Sisto IV (a sinistra) e Giulio II (a destra).










Monumento a Garibaldi
Quando nel 1882 Giuseppe Garibaldi morì, fu costituito un comitato per erigere il monumento in suo onore che oggi possiamo ammirare in Piazzale Eroe dei Due Mondi. L’opera equestre fu costruita gratuitamente dall’artista piemontese Leonardo Bistolfi, alla fine del primo conflitto mondiale, lavorando il bronzo dei cannoni nemici.








Porta Balnei o dei Bagni
In Via Riario e Via Giuria. Unico avanzo della prima cinta muraria cittadina (X-XI secolo). Danneggiata da una bomba durante la Seconda Guerra Mondiale venne ricostruita nel 1946. Il pilastro ottagonale centrale è autentico.






Monumento ai caduti
Passando per PIAZZA MAMELI non si può notare il monumento dedicato alla memoria dei caduti della prima guerra mondiale, l’opera è dello scultore genovese Luigi Venzano creata con la fusione del bronzo dei cannoni austriaci . Il monumento fu inaugurato dal Re Vittorio Emanuele III il 18 Settembre 1927 e da allora tutte le sere alle ore 18 ogni persona o automezzo in transito sulla piazza si ferma in segno di rispetto ai 21 rintocchi della campana.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

ma...............non potresti andare a fare "reportage" fotografico quando c'è più luce?????????
ciaUUUUUUU - "es veduma"
sempre IO

Anonimo ha detto...

Immaginavo che trovavi qualcosa che non va bene, comunque sono contento che continui a seguire le mie notizie, per le foto, purtroppo, ho solamente una piccola macchina digitale, faccio quel che posso ma appena potrò ne comprerò una più efficace per le foto in notturna.
Contenta??

Anonimo ha detto...

MA Tatin nu' stà a dire mink.....anche le usa e getta le fanno al buio. continuo a seguirti nell'anonimato e nell'ombra. Nu' fa strunzat che te seguo io.

Anonimo ha detto...

Ti comunico che in tempo ragionevole di tempo verrà pubblicato il nuovo sito degli Smartini, o meglio del duca di Lavagnola e della sua attività. tieniti pronto alla pubblicita e a fare tanti link. Cià cià....bulich...